Mattia Paladini

Urban Landscapes

Vedute di spazi urbani, dalle grandi città alle piccole aree suburbane. Luoghi in cui l'intervento dell'uomo è netto e dove gli esseri umani si spostano attorno ad questi come piccole figure nere non riconoscibili.



Valle d'Aosta e primo Canavese

Questa serie di immagini è quella che rappresenta di più il mio modo di pensare alla fotografia. Uscire quando arrviva la notte e andare alla ricerca di nuovi scorci vicino ai luoghi a me familiari.
Sono aree a cui di giorno non presto attenzione, ma con le luci artificiali acquistano un'interesse a cui non riesco a resistere.
Inconsciamente seguire il corso della Dora Baltea riuscendo sempre a trovare un angolo che mi affascini.


6x17 Film

Questa è una raccolta di fotografie di viaggio e di studio, che verrà arricchita con il passare del tempo. Il formato panoramico 6x17 cm è quello che preferisco, conferisce una dinamicità unica alle immagini.


Cloni

"Cloni" è un progetto personale che nasce un po' per gioco e un po' per un esigenza scolastica. Sono Semplici multi esposizioni fatte per rappresentare dei lati del mio carattere o per dare una lettura un po' più divertente di situazioni di vita ordinaria o di stati d'animo.


MODODO boulevard

“Mododo” nel dialetto locale significa strada deserta, ed è proprio la parola che rende bene il significato del mio lavoro. Ho scelto di fotografare nelle prime ore di luce, dalle 5:00 alle 9:00 del mattino; in questo modo ho potuto evitare la massiccia presenza umana che caratterizza le strade del Togo durante la giornata.
Quello che ho voluto trasmettere con il mio progetto è la sensazione di stasi che si respira osservando il paesaggio urbano.
È un Paese fermatosi vent’anni fa, nel momento in cui avrebbe potuto dare una svolta alla sua economia, bloccato dal susseguirsi di rivoluzioni e da una situazione politica instabile e dittatoriale che ha impedito l’ulteriore sviluppo della nazione. Ora si presenta fermo come un paesaggio colpito da un bombardamento o da una catastrofe naturale, dove tutto è abbandonato a se stesso.
Percorrendo a piedi vie e quartieri della capitale, sono stato colpito da una sensazione di suspense: in attesa che succedesse qualcosa che non sarebbe mai accaduto si è creato in me uno stato ansiogeno che ho cercato di cogliere con le mie inquadrature.

Dispersi

Reportage sull'abbandono scolastico in Valle d'Aosta. In Valle d'Aosta il 30% dei ragazzi in possesso della licenza media abbandona gli studi prima del diploma, fonte "Il sole 24 ore".
Nel 2006/2007 il Ministero della Pubblica Istruzione registra un tasso di depressione scolastica nelle scuole secondarie in Valle d'Aosta che ammontava al 29,5%.
In particolare la Sovrintendenza all'istruzione ha pubblicato i seguenti dati:

Tasso di scolarità in Valle d'Aosta 15-19 anni: 88,2%.
Tasso di scolarità dei giovani nati nel 1990: 82,13%.
Tasso di scolarità dei giovani nati nel 1991: 71,6%.